Linee Guida per la prevenzione e il controllo della Legionellosi – Valutazione Rischio e responsabilità: WORKSHOP dca n. 54 del 4 giugno 2015

Il 1 Marzo 2016 alle ore 15:00

presso il Centro Sanitario Università della Calabria (Cubo 34B 3° Piano, Via P. Bucci -Arcavacata di Rende, Cosenza)

si terrà un Workshop ad entrata libera dal titolo:

Linee Guida per la prevenzione e il controllo della Legionellosi – Valutazione Rischio e responsabilità

Saluti

Dr. Raffaele Mauro (Direttore Generale Asp Cosenza)

Modera

Ing. Nicola Buoncristiano

Intervengono

Dott.: Marcello Perrelli (Direttore Diprtimento di Prevenzione delle malattie Asp Cosenza)

Ing. Gennaro Sosto (Direttore U.O.C. Gestione Infrastrutture e Tecnologie Asp Cosenza)

Ing. Maurizio Gimiliano (Legionella Risk Manager)

 

LOCANDINA-

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Nuove Linee Guida per La Prevenzione ed il Controllo della Legionellosi

Sono state pubblicate le nuove Linee Guida per la Legionellosi che presentano novità importanti rispetto a quanto finora in vigore.
Innanzitutto, tutte le leggi ed obblighi sono stati evidenziati (Atto di Intesa stato regioni per strutture turistiche – Legge sulla sicurezza del lavoro) ed è stata, come evidente nell’allegato, definita la necessità, per tutte le strutture con potenziale rischio di legionellosi (alcune delle quali sono evidenziate), di applicare un protocollo di prevenzione che preveda una analisi del rischio, una gestione del rischio, e l’informazione per tutte le persone che potrebbero a vario titolo, trovarsi in situazioni di rischio.
Per esplicitare quanto sopra si allega un estratto delle nuove linee guida  in cui si evidenziano le tre fasi .

PIANO DI PREVENZIONE DALLE INFEZIONI DA LEGIONELLA

Legionella_B2La Legionellosi è una malattia infettiva grave ed a elevata mortalità legata alle presenza di focolai di infezioni in ambienti collettivi a residenza temporanea come Ospedali, Alberghi, Case di Cura o di Riposo, Scuole Piscine ecc… In particolare negli ultimi tempi è stato ampiamente dimostrato che ovunque sia presente una produzione di acqua calda centralizzata con boilers e serbatoi di accumulo di acqua fredda non perfettamente gestiti e manutenzionati è praticamente certa la presenza del batterio della legionella che senza adeguati interventi preventivi può comportare l’inquinamento dell’intera rete di distribuzione ed il propagarsi dell’infezione batterica. Da un punto di vista legislativo al momento intervengono sulla materia:

  • LEGGE 31/01 – Legge sull’acqua potabile che sottolinea la responsabilità civile e penale del proprietario o gestore dell’edificio.
  • LINEE GUIDA I.S.S. del 04 Aprile 2000 sulle regole impiantistiche da rispettare per la prevenzione.
  • ACCORDO STATO REGIONI 13/01/2005
  • ART.61 COMMA 3 LEGGE Regione Calabria del 12/06/2009 che prescrive la verifica impiantistica annuale da parte di un esperto ed il rilascio di una perizia attestante l’attuazione delle misure preventive.
    DLGS 81/08 art. 268- Legge Sicurezza Lavoro.

Lo Studio Tecnico dell’Ing. M. Gimigliano, si propone per :

Sopralluogo presso le Vostre strutture e valutazione dell’attuale situazione impiantistica per quanto riguarda la parte acqua sia potabile che tecnica.

Redazione di una relazione tecnica in cui siano evidenziati i seguenti punti :

  • Situazione attuale.
  • Interventi necessari all’adeguamento per il rispetto delle norme e leggi vigenti onde prevenire il verificarsi o la diffusione di infezioni o problemi impiantistici.
  • Suggerimenti gestionali.

Rilascio di una perizia tecnica attestante il rispetto delle leggi e norme esistenti in questo ambito impiantistico o le eventuali difformità e gli interventi suggeriti.

 

L’Ing. M. Gimigliano è un professionista che opera nel campo dell’acqua potabile dal 1987. Le competenze acquisite e le molte esperienze maturate garantiscono affidabilità e sicurezza nella gestione delle problematiche più varie .

Per   ulteriori  informazioni: www.mauriziogimigliano.it

 

 

 

Rischio legionella negli studi dentistici

dentistiE’ stata pubblicata sul sito dell’ISS Istituto superiore di sanità e della rivista scientifica britannica “The lancet”, una ricerca condotta dall’equipe della dottoressa Maria Luisa Ricci del Dipartimento malattie infettive, parassitarie e immunomediate dell’ISS stesso, riguardante il rischio legionellosi nei luoghi di lavoro. Uno studio partito dal caso di una donna deceduta a causa per malattia infettiva contratta in uno studio dentistico.

Il batterio può annidarsi nell’acqua del circuito idrico della poltrona odontoiatrica.  È infatti possibile che il batterio possa stanziare in tali circuiti per poi essere nebulizzato dagli attrezzi a pressione collegati al condotto e che schizzano acqua durante il loro funzionamento. La legionella viene così riconosciuta come agente biologico cui sono particolarmente esposti i dentisti e chiunque sia impiegato nelle diverse pratiche dentali.

A tal proposito la dottoressa Ricci ha dichiarato: “Una significativa contaminazione nelle unità dentistiche è stata già ampiamente documentata, come pure è stata osservata un’alta prevalenza di anticorpi contro la Legionella pneumophila nel sangue di dentisti e in generale dello staff che si occupa di pratiche dentali, considerato perciò ad alto rischio. Questo è il primo caso di legionellosi, documentato nella letteratura scientifica internazionale, in cui è stata dimostrata l’origine dell’infezione nell’acqua del circuito della poltrona odontoiatrica”.

Pertanto la dottoressa afferma: “Senza voler creare grande allarmismo, è necessario ridurre al minimo il rischio di acquisizione della malattia, al fine di prevenire l’esposizione dei pazienti e di tutto lo staff che si occupa di pratiche dentali all’infezione.”

Queste quindi le precauzioni da adottare per prevenire l’esposizione a questo rischio biologico: “Utilizzare sistemi di ricircolazione dell’acqua e sistemi antistagnazione; servirsi di acqua sterile anziché di acqua normalmente erogata; applicare trattamenti disinfettanti costantemente, oppure in modo periodico; flussare quotidianamente i rubinetti e gli strumenti che erogano acqua e sempre prima di ogni trattamento; applicare a monte degli strumenti ( ad es. trapano), dei filtri ; è importantissimo inoltre monitorare almeno annualmente i livelli di contaminazione di Legionella nell’acqua della poltrona odontoiatrica”.

Il ministero della Salute ha in programma a tale proposito di editare un aggiornamento della  “Linee guida per la prevenzione ed il controllo della legionellosi” che saranno presto a disposizione di medici, lavoratori e soggetti interessati.             (Fonte: http://www.quotidianosicurezza.it/author/daria-de-nesi)

Il nostro studio in linea con le indicazione delle A.S.L. locali, offre  servizi mirati alla prevenzione e al controllo della Legionella  fornendo:

  • Valutazione del rischio
  • Procedure di bonifica e di  prevenzione della contaminazione
  • certificazione scritta prevenzione da infezioni legate all’acqua e in particolare da legionella.

Per contatti:http://www.trattamento-acqua.it/contatti.htm

Epidemia di legionella anche in Germania

Oltre 150 persone infette e almeno due morti. È il risultato, sin qui purtroppo parziale, del propagarsi di una infezione di legionella a Warstein in Germania.

Il focolaio, nel Nordreno Vestfalia, è stato identificato in un stabilimento di depurazione delle acque e ha colpito persone di ogni età. Il virus attacca i polmoni, provoca febbre e stato di spossatezza che può arrivare fino alla morte.Il virus si sarebbe trasmesso per aerosol, ovvero goccioline infette sarebbero entrate in contatto delle persone che si sono ammalate.

Guarda il video:

Lissone, terzo caso di legionella. L’Asl ordina la bonifica dell’acqua

Il proseguire dell’emergenza è confermato dalle risultanze dei rilievi fatti dall’Azienda sanitaria locale a ridosso di ferragosto. Adesso, per debellare definitivamente la presenza del batterio, si è deciso di trattare i depositi idrici con soluzioni di cloro. Ma le decine di famiglie che abitano nelle case popolari preferiscono non fidarsi e utilizzare acqua in bottiglia. Almeno finchè il fenomeno non sarà rientrato.

Leggi l’articolo completo qui: http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/lissone-terzo-caso-di-legionella-lasl-ordina-la-bonifica-dellacqua_1021566_11/